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Il Museo della Geotermia di Larderello: imparare dall’esperienza

Il Museo della Geotermia di Larderello sorge a Pomarance, in provincia di Pisa, ed è un Museo dedicato all’archeologia industriale e all’energia geotermica: le sale interattive e multimediali raccontano infatti l’evoluzione dello sfruttamento dell’energia geotermica, dall’epoca etrusca allo sfruttamento chimico nel ‘900, fino ad arrivare all’attuale impiego per la produzione di energia rinnovabile. Questo perché l’area in cui sorge il Museo è nota per la produzione di energia geotermica e per la propria ricchezza mineraria.

Proprio per questi motivi, il Museo è una meta perfetta per imparare facendo esperienza, ed è molto apprezzato come destinazione di viaggi di istruzione. In questo articolo, allora, abbiamo buttato giù una breve panoramica di ciò che il Museo offre al visitatore e di quali sono i vantaggi nello sceglierlo, per esempio, come meta per una gita didattica. Con qualche sorpresa dal punto di vista naturalistico e enogastronomico.

 

museo geotermia larderello video

La storia della geotermia

Il Museo è stato fondato nel 2013 da Enel Green Power ed effettivamente mostra i progetti per le rinnovabili portati avanti dall’azienda in Italia e nel mondo, ma non solo. Le sale sono dedicate a diverse epoche storiche e quindi a differenti tipi di sfruttamento delle risorse geotermiche. C’è la sala dedicata all’epoca romana e etrusca, in cui è conservata una copia della tavola Peutingeriana. Si tratta di una fonte del 70 d.C. in cui si parla delle acque termali dell’area di Volterra. Un’ulteriore sala racconta l’inizio dello sfruttamento geotermico quando Uberto Francesco Hoefer di Colonia scoprì il boro nel lago Cerchiaio, inaugurando l’attività di estrazione. Il Museo racconta poi di De Larderel che brevettò una tecnica per utilizzare il calore del vapore per usi industriali, fino alla scoperta, da parte del Principe Ginori Conti, della possibilità di utilizzare la geotermia per la produzione di elettricità. Nel 1913 venne infatti messa in funzione la prima centrale geotermica.

 

I legami con il paesaggio circostante

Il Museo mette anche in luce in che modo la geotermia influenza il paesaggio e per questo dà molto spazio al tema delle perforazioni. Molto apprezzata la sala 3D che accoglie il visitatore in un vero e proprio viaggio al centro della Terra, alla scoperta della sua conformazione interna, fino ad arrivare al cuore del pianeta.

Nella stessa area insiste il Geoparco delle Colline Metallifere, dove di sviluppano una serie di percorsi naturali e geologici molto interessanti per i visitatori. Intorno alla ricchezza geotermica della zona si sono sviluppati anche progetti enogastronomici e turistici, che la rendono una meta appetibile anche sotto il profilo del relax, e non solo per la cultura.

Per trascorrere una giornata all’insegna della scoperta della ricchezza geotermica del territorio e delle sue possibili applicazioni in ambito non sono industriale e di produzione dell’energia elettrica, ma anche turistico, si può allora abbinare la visita al Museo della Geotermia di Larderello con un’escursione nel Geoparco delle colline metallifere. Cosa c’è di meglio che vedere con i propri occhi in che modo le risorse minerali hanno plasmato un paesaggio naturale lussureggiante?

 

Un’esperienza didattica per grandi e piccoli

I supporti utilizzati nel museo sono video, fotografie, macchinari, reperti, ma anche documenti. La varietà dei linguaggi utilizzati e l’interesse storico, culturale, scientifico ma anche economico, dei contenuti del Geomuseo del Larderello lo rende una meta particolarmente apprezzata dalle scolaresche. Qui, infatti, gli studenti possono toccare con mano quando appreso interdisciplinarmente in più di una materia: c’è la scienza, la tecnica, ma anche la storia. Inoltre, su prenotazione, i gruppi possono anche visitare un soffione e una centrale geotermoelettrica, per fare esperienza diretta di quanto raccontato nel museo multimediale.

Come meta di un viaggio di istruzione, il Museo della Geotermia di Larderello ha senz’altro un valore aggiunto proprio per via della sua interdisciplinarità e del suo profondo legame con i temi dell’attualità, come la produzione di energia elettrica a partire da fonti alternativa, l’ecoturismo, le proposte di sviluppo alternative. La multimedialità del Museo fa sì che la proposta didattica sia molto fruibile e che venga apprezzata anche dagli studenti.

 

 

In generale, e non solo per le scolaresche, il Museo ha il pregio di caratterizzarsi come un’esperienza, per il visitatore, e non solo come un insieme di nozioni. In questo sta la forza di una gita al Geomuseo di Larderello.

La struttura è stata chiusa per manutenzione e riaprirà al pubblico a partire dal marzo 2019.

Siamo disponibili a consultare i programmi scolastici e formulare pacchetti viaggio secondo le vostre esigenze e rivolti alle destinazioni emergenti, valutando anche percorsi a contatto con le aziende del territorio. Sempre attenti alla qualità dei servizi, alla proposta didattica, alla sicurezza e al prezzo contenuto.

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